Interventi chirurgici
Metroplastica isteroscopica
La metroplastica isteroscopica è una procedura mininvasiva che consente di correggere anomalie della cavità uterina, in particolare il setto uterino (o “setto intrauterino”), una malformazione congenita dovuta a un incompleto riassorbimento dei dotti di Müller durante lo sviluppo embrionario.
Il setto uterino può essere associato a diverse problematiche riproduttive e ostetriche, tra cui infertilità, abortività ripetuta, parti pretermine, anomalie dell’impianto embrionario e un aumentato rischio di complicanze durante la gravidanza. La presenza del setto può infatti alterare la normale morfologia della cavità uterina, interferendo con l’attecchimento dell’embrione e con il corretto sviluppo della gestazione.
La metroplastica rappresenta un intervento chirurgico finalizzato al ripristino di una cavità uterina di conformazione fisiologica. Attraverso la correzione del setto, la procedura mira a migliorare le possibilità di concepimento, favorire un impianto embrionario più adeguato e ridurre in modo significativo il rischio di esiti avversi della gravidanza, contribuendo così a migliori risultati riproduttivi e ostetrici.
In cosa consiste l’intervento
La metroplastica viene eseguita in isteroscopia operativa, generalmente in regime di day-surgery.
L’isteroscopio, uno strumento sottile dotato di telecamera, viene introdotto attraverso la vagina e il canale cervicale, senza incisioni della cute. Una volta visualizzata la cavità uterina:
- =Si identifica la presenza del setto o di eventuali bande fibrose
- =Si procede alla resezione mirata, con strumenti a lama fredda, ansa monopolare/bipolare o forbici isteroscopiche
- =L’obiettivo è ottenere una cavità triangolare e simmetrica, con un fondo uterino regolare
L’intervento dura generalmente pochi minuti e non richiede incisioni addominali. Il recupero è rapido e la paziente può tornare a casa nella stessa giornata.
Benefici attesi
La correzione del setto uterino porta a:
- =Miglioramento delle probabilità di concepimento spontaneo o mediante tecniche di PMA
- =Riduzione significativa del rischio di aborto precoce
- =Riduzione del rischio di parto pretermine e anomalie di impianto (malpresentazioni fetali, anomalie placentari)
- =Miglioramento dell'ambiente endometriale
Possibili complicanze
La metroplastica isteroscopica è considerata un intervento sicuro, con un tasso di complicanze molto basso quando eseguita da operatori esperti. Le complicanze possibili includono:
Complicanze operatorie
- =Perforazione uterina: rara, più probabile in presenza di varianti anatomiche o tessuti fibrosi
- =Sanguinamento significativo, generalmente controllabile con energia bipolare o tamponamento
- =Complicanze da distensione uterina (sovraccarico di fluidi, iponatriemia), oggi estremamente rare grazie al monitoraggio accurato dei fluidi
Complicanze post-operatorie
- =Infezioni uterine (endometriti), poco frequenti
- =Dolore pelvico modesto nelle prime ore o giorni
- =Aderenze intrauterine (sinechie): rischio basso, ma maggiore se la superficie di taglio è estesa
Cosa aspettarsi dopo l’intervento
Nelle giornate successive si possono osservare: lievi perdite ematiche o spotting per alcuni giorni; crampi uterini simili a dolori mestruali; sensazione di stanchezza o lieve fastidio pelvico.
Questi sintomi regrediscono spontaneamente.
È opportuno contattare il medico in caso di:
- febbre o brividi;
- dolore addominale intenso e persistente;
- perdite maleodoranti;
- sanguinamento abbondante.
Quando è possibile riprendere le attività
Attività quotidiane: generalmente dal giorno successivo.
Attività fisica moderata: dopo 3-5 giorni.
Rapporti sessuali: dopo circa 7-10 giorni, o comunque dopo la fine delle perdite (prestando attenzione ad evitare il concepimento).
Bagni, piscina, tamponi vaginali: da evitare per una settimana.
Quando cercare la gravidanza
La ripresa della fertilità è rapida, ma per ottenere una guarigione ottimale della cavità uterina si consiglia di:
- attendere 2-3 cicli mestruali prima di iniziare la ricerca della gravidanza;
- nel caso di pazienti con abortività ripetuta o anomalie estese, alcuni specialisti preferiscono una valutazione isteroscopica di controllo dopo 6-8 settimane, soprattutto se l’intervento ha richiesto una resezione ampia.
Follow-up consigliato
Il follow-up può includere ecografia transvaginale per verificare la morfologia della cavità; isteroscopia diagnostica di controllo (non sempre necessaria, ma utile nei casi complessi o quando vi è il sospetto di sinechie); valutazione dei cicli mestruali, che solitamente diventano regolari e meno dolorosi.
